Non so cosa stiamo facendo i rappresentanti o cosa vi abbiano raccontato i prof, ma fatto sta che per come stanno ora le cose un ragazzo che entra alle 8.31 deve rimanere bloccato nell'atrio per tutta la durata delle lezioni finchè non viene un genitore ( non un parente qualsiasi, tipo nonni, zii o fratelli/sorelle maggionni! ) a giustificarci, mentre se entriamo in ritardo già accompagnati da un genitore dobbiamo avere un certificato medico o qualcosa di simile per entrare, come se non bastasse la parola dei nostri genitori!!!
La preside sta facendo della NOSTRA scuola il suo piccolo regime, con regolamenti assurdi e che vanno contro i nostri diritti! Da come si può leggere nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti oltre a violare il nostro diritto allo studio(!) non permettendoci di prendere parte alle lezioni, questo regolamento va anche contro ai seguenti coma dell'art.1 dello statuto delle studentesse e degli studenti:
- coma 2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità
Lasciarci nell'atrio per 4-6 ore non è nè educativo, nè rafforza il nostro senso di responsabilità, ma è una punizione a se stante - come 5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.
Sicuramente non è proporzionata all'infrazione commessa, visto che l'assenza ( ben più grave di un semplice ritardo ) viene giustificata col 'blocchetto', mentre un ritardo con i genitori e il certificato!
La preside ( pubblico ufficiale ) abusando del suo potere ci priva sia di partecipare alle lezioni ( UN NOSTRO DIRITTO) sia lasciare un luogo pubblico ( la scuola ) dove ci troviamo, negandoci la presenza nell'istituto ( in questo modo è come se quella mattina non eravamo proprio a scuola, cosa non vera)Il sequestro di persona, in diritto penale, è il delitto previsto dall'art. 605 del Codice Penale che recita:
Chiunque priva taluno della libertà personale è punito con la reclusione da sei mesi a otto anni.
La pena è della reclusione da uno a dieci anni, se il fatto è commesso:
1. in danno di un ascendente, di un discendente o del coniuge
2. da un pubblico ufficiale con abuso dei poteri inerenti alle sue funzioni »
Concludendo, non capisco perchè ca*zo non vi ribellate! La preside non può fare quello che sta facendo, è illegale! Mostriamole che non siamo un branco di cre*ini che fa quello che ci viene ordinato, ma che pensa e sa farsi valere! La scuola siamo NOI, non certo la preside o i prof...se una cosa non ci sta bene ( e ne abbiamo motivo in questo caso ) non dobbiamo combattere per cambiarla!
forse una volta la nostra scuola era famosa per le occupazioni e le maturità regalate...non permettiamo che lo diventi per il suo regolamento assurdo e gli alunni 'soggetti' e vigliacchi!
Scrivete le vostre opinioni e fate sapere la verità su questa circolare ai vostri compagni di classe, DOBBIAMO FARE QUALCOSA!



















