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Una poesia x caso

Inviato: 01 mar 2009, 15:25
da K katan
Libro Secondo



64 • SEMPRE INDECISO





Mentre tu hai studiato

ora per far l'avvocato,

ora l'insegnante

e ancor chiaro non vedi

che cosa esser tu vuoi, o Lauro,

son già passati gli anni

di Peleo, di Priamo e di Nestore

e sarebbe già tempo,

se tu volessi andare in pensione.

Comincia, se hai talento e volontà,

nel corso dell'anno sono morti

già tre professori.

Se a fare l'insegnante non ti va,

ecco: i fori fervono di liti:

or anche la statua di Marsia

potrebbe far l'avvocato.

Rompi gl'indugi, suvvia!

Fino a quando ci farai aspettare?

Mentre ancor esiti su che cosa fare,

potresti, o Lauro, non esser più.

---- EDIT ----

ADDIO
Addio mondo mai vinto
hai vinto sempre tu.
Eppure avevo una spada
e tanta forza nel pugno
che la reggeva diritta e ferma.
Magari fosse solo l'alato drago
il solo acerrimo nemico :
fantasmi e nubi tossiche
alle spalle mi colpirono
spezzandomi la giovine ala.

Addio mondo che amo
perche'non mi hai dato tanto?
Ero un fiume in piena
e correvo verso i tuoi prati
con piu'passione che gli dei,
con piu'violenza che Ulisse o Ercole.
Ma volatili di gentil aspetto
attaccandomi mi rivoltarono;
in fiorai spinosi caddi,
mi ferii e,sanguinante,piansi.

Addio mondo senza rifugi
ove naufraghi non trovan isole.
Ho remato con forza nei tuoi occhi
ma il tuo cuore era terra lontana.
Sfinito,ripresi i sensi su di una spiaggia;
ma non era la tua pelle quella:
senz'acqua morivo in quel deserto.
All'improvviso le tue labbra sulle mie
mi dissetarono salvandomi la vita.
No ! era solo un sogno il tuo sorriso!

Sarebbe stato meglio continuassi a morire.

BRUGALI EZIO

---- EDIT ----

Mi perderò
Oh sì, mi perderò anch'io in mezzo alle cose,
come un libro una scarpa spaiata una cintura;
sarò una cosa anch'io, perderò i miei colori
e assumerò la tinta dei muri scrostati
o delle chiazze delle piastrelle
e sarò un libro una scarpa spaiata una cintura
e non saprò più piangere, m'immergerò
in una bocca spalancata senza grazia,
sarò un urlo afono scomposto solitario.
Non sveglierò nessuno.


L'UOVO CHE BONTA'


La gallina coccodé
dà un uovo a me dà un uovo a te
dà un uovo a mamma per la frittata
dà un uovo a nonna per la crostata
La mamma dice: - Mangia l'ovetto,
se vuoi diventare un grande ometto!
La nonna dice: - Lo devi mangiare,
se grande e grosso vuoi diventare!
Io dico: - Basta lasciatemi in pace,
l'uovo lo mangio perchè mi piace! :lol:

Re: Una poesia x caso

Inviato: 01 mar 2009, 17:56
da Sekko_90
cosi disse prima di morire per colesterolo alto :lol: :lol:

Re: Una poesia x caso

Inviato: 01 mar 2009, 19:08
da K katan
:94: :94:

---- EDIT ----

Viviana Ventisette


"AMORE"
I tuoi occhi
come un pezzo di cielo estivo
luminosi e ridenti
m'incantano adesso
anche nel ricordo.

S'insinua dolce la nostalgia
e ritrovo il tuo nome
nei miei pensieri.



Viviana Ventisette


"AMORE"
I tuoi occhi
come un pezzo di cielo estivo
luminosi e ridenti
m'incantano adesso
anche nel ricordo.

S'insinua dolce la nostalgia
e ritrovo il tuo nome
nei miei pensieri.



Viviana Ventisette


"AMORE"
I tuoi occhi
come un pezzo di cielo estivo
luminosi e ridenti
m'incantano adesso
anche nel ricordo.

S'insinua dolce la nostalgia
e ritrovo il tuo nome
nei miei pensieri.



SPARGER SEMI
Se ne avessi a profusione,
già colti, mi piacerebbe
sparger fiori, per rallegrare
gli uomini tesi o depressi
ad abbellire le grigie città.

E' possibile invece, sempre
ed a tutti, spargere semi
per prossime fioriture.
Chiusi in ognuno stanno
semi di verità e bellezza
che attendono terreni
nei quali germinare.
Vanno scoperti, apprezzati
e dati alla luce, per chi
disponibile li accolga
e ne alimenti la crescita.
Il mondo intero fiorirà
se nessuno riserverà solo
per sé ciò che val la pena
espandere e propagare.
Ogni uomo ha semi buoni,
quindi può e deve spargerli;
non sia avaro né timido:
arricchirà sé e gli altri.

---- EDIT ----

questa piacerà ad entrambi.. ;-)



Nel deserto del pianeta

tra dune di sabbia
arse da un sole
morente,
solo lo scorpione vigila
perché la poesia non torni mai più
a turbare cuore e coscienza dei superstiti.
Senza speranza lotto
contro lo scorpione
che mi ha reso cieco,
avendo fatto dei miei occhi la sua torre di vedetta sulle rovine,
che mi ha reso sordo,
avendo fatto delle mie orecchie il suo nido,
che mi ha reso muto,
avendo fatto della mia lingua letto ai suoi spietati giochi,
che mi ha reso trasparente e più fragile di vetro sottile,
avendo preso forza e nutrimento dalle mie illusioni,
dai miei sogni infantili.
Quasi più non sono
se non brezza
che non dà più refrigerio
e questo è il rantolo
prima che lo scorpione
faccia del mio cuore
il palazzo per celebrare il trionfo.

ichele Luongo
luongo@inwind.it
NON SPARATE A GERUSALEMME

Non sparate a Gerusalemme
Sulla stessa terra
Del passaggio del Signore
Ora come allora
La impregnate di sangue

Per le strade, invece
Delle corone d'alloro
Flagellati dall'odio
Salme e pianti.
Fratelli, non sparate.

La voce della pace
E' inascoltata,
Lasciate gli egoismi
Levate al cielo
La gioia della vita.

Non sparate a Gerusalemme.

Re: Una poesia x caso

Inviato: 02 mar 2009, 21:18
da K katan
GRAMMATICA

IO (TI) AMO ................
TU (MI) AMI......
NOI (CI) AMIAMO...............
(Il resto è soltanto vuota grammatica!)

oRIGINALE.. ;-) :grin:

---- EDIT ----

Giorni sono sempre più brevi
I giorni son sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perché hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l'ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perché hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senz'essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.



Anna
IX
... E fu!
Proprio in una di quelle notti
Persi la ragion d'essere
Creatura finita,
crebbe in me
una vaga sensazione
di in-definito... in-finito...

Concepii l'idea
Che il bisticcio
Tra l'anima e il corpo
Negli interminabili conflitti
Della nostra materialità
Con la nostra spiritualità
Che rompeva gli equilibri.

Ma cosa
Poteva rompere tali equilibri
Se lo Spirito
Alimentato dalla Fede
Che ogni etnia
Ha in se
Riesce a "governare"
Sulla moralità
Di azioni... opere
Materiali?

Le virtù
Per un uomo
Seguono leggi divine
Mosse dall'Anima
Del nostro Credo
Sensoriale...
Ci lasciamo andare
dalla percezione
dei nostri sensi
cercando di adoperarli
nella nostra vita
con modelli di comportamento
che rinvigoriscano,
gioiscano...
cercando la felicità
di una sopravvivenza
terrena.

Eppur qualcosa si muove...

... capita spesso
di innamorarci...
badate bene, uomini
che amor non è nozione...
amor non è frutto
di un compiacimento
di sessi diversi...

Amore...
Cos'è mai?

L'universalità dell'amore
Ci pone tre A
Che scorazzano
Sulla nostra vita,
ne guidano i sensi,
ne condizionano l'esistenza.

A è Principio...
A è Costante...
A è Proposizione

Se non siamo convinti
Della direzione,
della sincerità,
della felicità
del nostro cuore,
della consapevolezza
di cominciare
un cammino di Fede
allora scordiamoci
che esso
sia Amore.

La mente genera
il Pensiero
pregno di razionalità...
ci governa.
L'anima genera
Spiritualità
Guidando...
Tenendo per mano,
come faremmo con un fanciulletto,
la razionalità.
Si compiono i misteri:
le emozioni... i sensi
che possediamo
come fossero bilancieri.

Piccoli fuochi fatui
Arcani segni del male
Soggiogano i sensi,
traviano le emozioni
con le illusioni d'amore

Piccoli fuochi
Che lentamente si spengono
Riportandoci riposo
Non fu mai amore.

Un Fluido
Permea la mente,
avviluppa il pensiero
impossessandosene:
sbarrando le strade d'ingresso
a tutto ciò che non è suo.
Egoista... sirena d'Ulisse
Giunge all'improvviso
Con la violenza
Come un temporale estivo.

La ragione
Arena in desertiche spiagge
Inerme e priva
Di speranza.

La nostra Anima
Urla spaventata...
Contorce la sua essenza...
Rimane isolata
Dal mondo.

Nascono i conflitti:
il Fluido che noi avvertiamo
è l'Amore
che mette in crisi un sistema.
Esiste solo
Chi c'è l'ha generato.
Non ci lascia liberi.

La razionalità...
La Spiritualità
Vengono guidati
Amati
Dall'Amore.

E' un effetto catastrofico...
Ma piacevole.

L'amore materiale
È a senso unico...
L'Amore Universale
Ti pone al centro
Dell'Universo.

L'Amore più grande
È generato da Dio
Per porci le basi
Di una vita Felice:
sta a noi cercare
in noi stessi
la Felicità.

L'Amore
È un'essenza
Generata, non creata...
Se fosse create
L'avremmo inventata.

I nostri sensi
Si perdono
Dentro di lei:
anche se ci provoca
un forte dolore
è solo per aiutarci a capire
come è faticosa
la strada virtuosa
per raggiungere la nostra
felicità.

Sesta essenza
Del creato...
Generata,
ingenerabile...
perpetua...
in-definibile...
in-finita...

Ammasso d'Essenza
Dagli intrusivi Esseri
D'indefinibile Bellezza...
Terrore del nostro Essere
Materiale...
Salvatore dell'Anima
Dalle corruzioni
Delle illusioni
Dei sensi
Che l'uomo genera
Con i suoi Pensieri.

Ammasso...
Universale gioia
Canta inni di pace.

(Testo inviato da Marcello Esposito)

Re: Una poesia x caso

Inviato: 03 mar 2009, 02:00
da leviathan
:76:
Quella delle uova resta il capolavoro indiscusso :76:

Re: Una poesia x caso

Inviato: 12 mar 2009, 14:39
da K katan
VORREI BALLARE *_*
di Monica De Steinkuehl

Vorrei ballare
Sulla spiaggia a piedi nudi, di notte con la luna piena
che m'illumina
con un amore che mi stringa forte
che mi ami per danzare con la luna
che mi voglia in ogni attimo intenso di stelle.
Vorrei ballare su un prato fitto d'erba verde e morbida
a piedi nudi,
sotto un sole pieno di tepore e forte d'ardore
che mi abbagli
con un amore che mi baci dolcemente
che mi prenda forte per raggiungere il sole che ho dentro
che mi ami ogni istante intenso di luce.
Vorrei ballare sotto la pioggia che m'inonda d'emozioni provate
sulla soffice coltre bianca che mi gela di sensazioni intense
in mezzo a questa natura
così profondamente dentro di me
insieme all'amore
che come il sole
io ce l'ho dentro.
Vorrei trovare qualcuno
con cui danzare
sulle semplici note
dell'amore.





@Monica De Steinkuehl

Re: Una poesia x caso

Inviato: 12 mar 2009, 14:44
da K katan
Cade la neve,
scende dai miei occhi…
vorrei ballare nuda sulla soffice coltre bianca,
fare l'amore col cielo,
e lasciarmi trasportare dal vento
con un brivido gelido.
Cade la neve
sale dal mio cuore..
…vorrei correre libera sul prato che vedo ogni giorno,
ma che oggi sembra aver cambiato
forma e colore,
lasciarmi andare
e rincorrere il sole che non c'è.
Cade la neve
la sento dalla mia anima…
..vorrei prendere ogni fiocco con le mani
non perderne neanche uno,
perché ogni fiocco di neve
è un fiocco di vita
che mi manda il cielo insieme ai sogni d'amore.
Cade la neve
la sento sulla mia pelle…
…vorrei che la mia pelle non fosse così calda,
vorrei non essere così passionale,
ma adoro la neve
che si scioglie su di me.