sergente
Inviato: 13 lug 2008, 00:59
Hart Man
Erich Hartmann
Erich Alfred "Bubi" Hartmann (Weissach, 19 aprile 1922 – Weil im Schönbuch, 20 settembre 1993) , conosciuto anche come "Il biondo cavaliere tedesco" fu il maggior asso dell'aviazione della storia. Questo pilota abbatté un totale di 352 aerei nemici (di cui 345 sovietici) durante la Seconda guerra mondiale, prestando servizio nella Luftwaffe, l'aviazione militare tedesca.
Hartmann entrò a far parte della Luftwaffe nel 1941 e, con il grado di sergente, venne assegnato, nell'ottobre 1942, al reparto da caccia 9./JG 52 impegnata sul fronte orientale contro l'Unione Sovietica. Designato a volare sul caccia Messerschmitt Bf 109, Hartmann riportò la sua prima vittoria e rapidamente dimostrò le sue qualità di eccezionale tiratore da lunghe distanze che gli permettevano spesso di abbattere gli aerei nemici ad oltre 400 metri di distanza con raffiche molto brevi. Nel luglio 1943 Hartmann fu promosso comandante della propria squadriglia e riuscì ad abbattere sette aerei in una singola giornata durante la Battaglia di Kursk. Dopo aver raggiunto le 250 vittorie fu destinato ad incarichi a terra dal comandante in capo della Luftwaffe Hermann Göring che temeva le ripercussioni propagandistiche causate dalla morte di un famoso asso come Hartmann. Nonostante queste preoccupazioni Hartmann riuscì a farsi assegnare nuovamente ad un reparto di volo. Il 25 agosto 1944 Hartmann raggiunse le trecento vittorie aeree e venne decorato con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Foglie di Quercia, Spade e Diamanti: la più alta onorificenza tedesca. Ottenne la sua ultima vittoria l'8 maggio 1945, l'ultimo giorno di guerra. In totale, Hartmann riuscì ad abbattere 352 velivoli avversari, tra cui 7 P-51 Mustang americani. Volò per tutta la guerra sul Bf 109:lo preferì anche al Messerschmitt Me 262, il primo caccia a getto nella storia a diventare operativo. Alla fine della guerra Hartmann, dopo aver compiuto circa 1400 missioni di combattimento, si arrese agli anglo-americani che provvidero ad estradarlo in Unione Sovietica dove venne imprigionato con l'accusa di crimini di guerra. Dopo dieci anni di prigionia egli venne rilasciato e rientrò nella Germania Federale dove si riunì con la moglie. Hartmann, con il grado di colonnello, rientrò in servizio con l'aviazione della Germania Federale dove comandò la prima unità da caccia dotata di aerei a reazione, lo JG 71 "Richthofen", equipaggiato con i caccia Lockheed Corporation F-104 "Starfighter". Durante il suo servizio post-bellico fece numerosi viaggi negli Stati Uniti dove addestrò i piloti dell'US Air Force, l'aviazione militare americana. Terminò il servizio militare nel 1970. Erich Hartmann morì il 20 settembre 1993 all'età di 71 anni. La Russia lo prosciolse dalle accuse di crimini di guerra solo nel 1997.
Erich Hartmann
Erich Alfred "Bubi" Hartmann (Weissach, 19 aprile 1922 – Weil im Schönbuch, 20 settembre 1993) , conosciuto anche come "Il biondo cavaliere tedesco" fu il maggior asso dell'aviazione della storia. Questo pilota abbatté un totale di 352 aerei nemici (di cui 345 sovietici) durante la Seconda guerra mondiale, prestando servizio nella Luftwaffe, l'aviazione militare tedesca.
Hartmann entrò a far parte della Luftwaffe nel 1941 e, con il grado di sergente, venne assegnato, nell'ottobre 1942, al reparto da caccia 9./JG 52 impegnata sul fronte orientale contro l'Unione Sovietica. Designato a volare sul caccia Messerschmitt Bf 109, Hartmann riportò la sua prima vittoria e rapidamente dimostrò le sue qualità di eccezionale tiratore da lunghe distanze che gli permettevano spesso di abbattere gli aerei nemici ad oltre 400 metri di distanza con raffiche molto brevi. Nel luglio 1943 Hartmann fu promosso comandante della propria squadriglia e riuscì ad abbattere sette aerei in una singola giornata durante la Battaglia di Kursk. Dopo aver raggiunto le 250 vittorie fu destinato ad incarichi a terra dal comandante in capo della Luftwaffe Hermann Göring che temeva le ripercussioni propagandistiche causate dalla morte di un famoso asso come Hartmann. Nonostante queste preoccupazioni Hartmann riuscì a farsi assegnare nuovamente ad un reparto di volo. Il 25 agosto 1944 Hartmann raggiunse le trecento vittorie aeree e venne decorato con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Foglie di Quercia, Spade e Diamanti: la più alta onorificenza tedesca. Ottenne la sua ultima vittoria l'8 maggio 1945, l'ultimo giorno di guerra. In totale, Hartmann riuscì ad abbattere 352 velivoli avversari, tra cui 7 P-51 Mustang americani. Volò per tutta la guerra sul Bf 109:lo preferì anche al Messerschmitt Me 262, il primo caccia a getto nella storia a diventare operativo. Alla fine della guerra Hartmann, dopo aver compiuto circa 1400 missioni di combattimento, si arrese agli anglo-americani che provvidero ad estradarlo in Unione Sovietica dove venne imprigionato con l'accusa di crimini di guerra. Dopo dieci anni di prigionia egli venne rilasciato e rientrò nella Germania Federale dove si riunì con la moglie. Hartmann, con il grado di colonnello, rientrò in servizio con l'aviazione della Germania Federale dove comandò la prima unità da caccia dotata di aerei a reazione, lo JG 71 "Richthofen", equipaggiato con i caccia Lockheed Corporation F-104 "Starfighter". Durante il suo servizio post-bellico fece numerosi viaggi negli Stati Uniti dove addestrò i piloti dell'US Air Force, l'aviazione militare americana. Terminò il servizio militare nel 1970. Erich Hartmann morì il 20 settembre 1993 all'età di 71 anni. La Russia lo prosciolse dalle accuse di crimini di guerra solo nel 1997.
