Io e quella bandiera tradita..
Inviato: 19 mag 2008, 16:43
18 maggio, compio 18 anni, ma anche in questo giorno così importante per me non posso non accendere la tv per guardarmi l'ultima di campionato.
La mia squadra ha finito ieri, giocando a Genova, consacrando il suo capitano capocannoniere.
Ma la mia attenzione oggi va sulla corsa scudetto, da piccolo mi feci una promessa. Non tifare mai per un vittoria della roma, ne per quella dell'inter.
Ma ora la scelta è ardua, non posso tifare per quella squadra di arroganti, scippatori di scudetti, frustrati da una vita di sconfitte, aiutati ai limiti del paradosso, come mai si era visto in 100 anni di campionato nel silenzio generale dei media asserviti.
Entra Ibra, un campione che moggi prese dall'ajax quando nessuno lo conosceva, per un prezzo simile all'ingaggio annuale di recoba. Gia capisco come va a finire, corre, dribla, tira, segna..L'inter vince ancora, come vince ancora Moggi.
Sono amareggiato, ho infranto la promessa fatta da piccolo, ho tifato per la Roma, anche se era solo per battere l'inter, post partita sento alcune dichiarazione che mi rialzano il morale.
Vedo l'amico dei latitanti Mancini che parla di vittoria pulita, il condannato oriali e il caro massimo moratti che dopo anni di complotti internazionali contro la sua inter riesce a vincere.
Poi sento la roma,lagnarsi, come solita fare dopo uno scudetto perso, e sento De Rossi capitano della roma, giocatore che ho sempre stimato come uomo e calciatore, e gli sento dire
ad un tratto, finalmente, la frase che pensiamo tutti, e non abbiamo mai sentito dire da nessuno.
Cosa avrebbero detto, se al posto dell'Inter ci fosse stata la Juve? La frase che spiega tutto. Spiega calciopoli, gli anni prima, gli anni dopo, secondo me è un'autocritica verso 30 anni di romanismo puramente anti-juventino. Quando si tratta di Juve, la stampa, i media e i tifosi ragionano in un modo. Quando tocca ad altri, cambia tutto.
La frase più juventina degli ultimi due anni, l'ho sentita dire dal capitano della Roma, in un giorno in cui l'ho addirittura tifato.
Ora sì, torno a vivere meglio quella promessa non rispettata. Quest'anno, è incredibile, ma avrei preferito la Roma
Cara Juve, fammi una promessa.
Non farmelo dire mai più.
Forza Juve. I love football.
La mia squadra ha finito ieri, giocando a Genova, consacrando il suo capitano capocannoniere.
Ma la mia attenzione oggi va sulla corsa scudetto, da piccolo mi feci una promessa. Non tifare mai per un vittoria della roma, ne per quella dell'inter.
Ma ora la scelta è ardua, non posso tifare per quella squadra di arroganti, scippatori di scudetti, frustrati da una vita di sconfitte, aiutati ai limiti del paradosso, come mai si era visto in 100 anni di campionato nel silenzio generale dei media asserviti.
Entra Ibra, un campione che moggi prese dall'ajax quando nessuno lo conosceva, per un prezzo simile all'ingaggio annuale di recoba. Gia capisco come va a finire, corre, dribla, tira, segna..L'inter vince ancora, come vince ancora Moggi.
Sono amareggiato, ho infranto la promessa fatta da piccolo, ho tifato per la Roma, anche se era solo per battere l'inter, post partita sento alcune dichiarazione che mi rialzano il morale.
Vedo l'amico dei latitanti Mancini che parla di vittoria pulita, il condannato oriali e il caro massimo moratti che dopo anni di complotti internazionali contro la sua inter riesce a vincere.
Poi sento la roma,lagnarsi, come solita fare dopo uno scudetto perso, e sento De Rossi capitano della roma, giocatore che ho sempre stimato come uomo e calciatore, e gli sento dire
ad un tratto, finalmente, la frase che pensiamo tutti, e non abbiamo mai sentito dire da nessuno.
Cosa avrebbero detto, se al posto dell'Inter ci fosse stata la Juve? La frase che spiega tutto. Spiega calciopoli, gli anni prima, gli anni dopo, secondo me è un'autocritica verso 30 anni di romanismo puramente anti-juventino. Quando si tratta di Juve, la stampa, i media e i tifosi ragionano in un modo. Quando tocca ad altri, cambia tutto.
La frase più juventina degli ultimi due anni, l'ho sentita dire dal capitano della Roma, in un giorno in cui l'ho addirittura tifato.
Ora sì, torno a vivere meglio quella promessa non rispettata. Quest'anno, è incredibile, ma avrei preferito la Roma
Cara Juve, fammi una promessa.
Non farmelo dire mai più.
Forza Juve. I love football.

