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L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 00:40
da MARCO...
La legge sull'aborto risale in Italia ad anni piuttosto recenti. Prima del 1978 la disciplina penale considerava l'aborto provocato intenzionalmente come un grave reato, per il quale erano previste sanzioni piuttosto severe contenute nel titolo X del libro II del codice penale. Tuttavia la Corte Costituzionale, pur ritenendo che "la tutela del concepito ha fondamento costituzionale" (art. 2 della Costituzione in difesa dei diritti inviolabili dell'uomo), si espresse in favore dell'interruzione della gravidanza (indicata con la sigla IVG) se giustificata da motivi molto gravi (sentenza n. 27 del 18/2/1975). Fu questo il primo passo verso una visione più moderna, aprendo di fatto la strada verso la nuova disciplina sull'aborto, consentendo così la soppressione del feto quando la gravidanza "implichi danno o pericolo grave, medicalmente accertato e non altrimenti evitabile, per la salute della donna" (secondo i giudici del Palazzo della Consulta). Tre anni dopo, più precisamente il 22/5/1978, veniva definitivamente approvata la legge sull'aborto n. 194, secondo la quale decadevano i reati previsti dal titolo X e si consentiva l'interruzione della gravidanza entro i primi 90 giorni di gestazione, nei casi in cui la sua prosecuzione costituisse gravi rischi per la salute psico-fisica della donna.
Bilancio della legge sull'aborto – Le motivazioni principali che avevano portato all'istituzione della legge 194/78 riguardavano soprattutto la diminuzione degli aborti terapeutici e di quelli spontanei e inoltre l'assistenza delle donne che sempre più spesso ricorrevano ad aborti clandestini. La legge si proponeva inoltre di favorire la procreazione cosciente e di aiutare la maternità, tutelando la vita umana sin dal suo inizio. Secondo le statistiche, molte di queste promesse sono state disattese, a partire dal mancato calo degli aborti terapeutici. Secondo alcune stime, questi aborti hanno superato i 4 milioni tra il 1978 e il 2001, con un rapporto annuo tra numero di aborti e di nascite pari a uno a tre. Questo indica chiaramente che si tratta di pratiche abortive piuttosto diffuse e che non possono semplicemente spiegarsi con situazioni oggettivamente eccezionali o con difficoltà insuperabili. Secondo i dati del ministero della Sanità le donne che ricorrono all'aborto sono generalmente coniugate, tra i 25 e i 34 anni e con buon livello di istruzione, con non più di due figli e pertanto in condizioni ottimali per accogliere un'eventuale nascituro.
Dal punto di vista della clandestinità la legge sull'aborto non ha avuto il successo sperato perché, sempre secondo alcune stime ministeriali, l'aborto clandestino si attesterebbe attualmente fra cinquanta e sessantamila casi all'anno. Inoltre gli altri aspetti morali come la maggiore coscienza o responsabilità della procreazione non trova grande riscontro, visto che chi ricorre all'intervento di IVG supera del 30% coloro che hanno già interrotto la gravidanza almeno una volta, dimostrandosi così recidivi e non certo responsabilizzati di fronte a una scelta così importante com'è quella dell'aborto.
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 00:43
da MARCO...
La legge sull'aborto 194/78 – La disciplina italiana sull'aborto contiene le "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza", 22 articoli che ne regolano l'attuazione. Vediamone gli aspetti principali:
lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconoscendo il valore sociale della maternità e tutelando la vita umana sin dal suo inizio. Inoltre l'interruzione volontaria della gravidanza non va interpretata come mezzo per il controllo delle nascite;
la donna che in Italia intenda ricorrere alle tecniche abortive entro i primi 90 giorni dalla gravidanza, può rivolgersi a un consultorio familiare o a una struttura socio-sanitaria all'uopo abilitata o, infine, a un medico di sua fiducia. I Consultori assistono la donna con il fine di farle superare le cause che potrebbero indurla all'IVG, proponendole possibili soluzioni ai problemi esposti, siano essi di tipo sanitario, economico o sociale. Il medico ha il compito di effettuare gli accertamenti necessari e l'obbligo di attestare l'intenzione della donna in un certificato;
per ricorrere all'IVG devono sussistere alcune condizioni fondamentali secondo le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la salute fisica o psichica della donna, in relazione al suo stato di salute o alle sue condizioni economiche, sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o a malformazioni del concepito;
l'aborto provocato viene effettuato da un medico del servizio ostetrico-ginecologico presso un ospedale generale oppure presso uno degli ospedali pubblici specializzati. Nei primi novanta giorni l'interruzione della gravidanza può essere praticata anche presso case di cura autorizzate dalle Regioni, fornite di requisiti igienico sanitari e di adeguati servizi ostetrico-ginecologici. Essendo stata ammessa dalla legge sull'aborto l'obiezione di coscienza da parte dei medici, questi devono esprimersi preventivamente circa l'accettazione di queste norme;
la richiesta di interruzione della gravidanza viene fatta personalmente dalla donna. Nel caso in cui la donna sia di età inferiore ai diciotto anni, per l'interruzione della gravidanza è richiesto l'assenso di chi esercita su di lei la potestà o la tutela. Tuttavia, nei primi novanta giorni, quando vi siano seri motivi che impediscano o sconsiglino la consultazione delle persone esercenti la potestà o la tutela, il giudice tutelare, in seguito a particolari procedure, può autorizzare la donna, con atto non soggetto a reclamo, a decidere l'interruzione della gravidanza. Se la donna fosse interdetta per infermità di mente, la richiesta di aborto può essere presentata, oltre che da lei personalmente, anche dal tutore o dal marito non tutore, che non sia legalmente separato. Nel caso di richiesta presentata dall'interdetta o dal marito, deve essere sentito il parere del tutore. La richiesta presentata dal tutore o dal marito deve essere confermata dalla donna;
sono previste diverse pene per chi cagioni per colpa l'interruzione della gravidanza o il parto prematuro senza il consenso della donna o senza l'osservanza delle modalità indicate espressamente dalla legge;
il titolo X del libro II del codice penale viene abrogato. Sono altresì abrogati il n. 3) del primo comma e il n. 5) del secondo comma dell'articolo 583 del codice penale.
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 00:49
da MARCO...
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 13:07
da enjoy the silence
sono contrario all'aborto
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 13:13
da [*sonoiokarina*]
io nn sn contraria...anke se è un omicidio!!!!!....
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 13:58
da FREDDY KRUGHER
enjoy the silence ha scritto:sono contrario all'aborto
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 17:36
da rosellina91
sn contrarissima all'aborto!!!soprattutto xkè ci sn modi e modi x evitare una gravidanza!!!è ingiustificabile rimediare ad un errore pagando cn la vita di un altro!!!!
p.s.:ci sn casi in cui è giusto praticare l'aborto,ma sn rarissimi.quindi nel complesso contraria ^^
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 18:12
da CaGnOlInA_Cb
io sn contraria....
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 18:30
da »Miss_Modestia89«
io credo che non si possa dire nè che si è contrari nè che si è favorevoli fin quando non ci si trova in questa situazione.
ognuno fa quello che vuole.
Re: L' ABORTO...
Inviato: 17 mag 2008, 19:31
da luca4H
Uhm che topik serio ed intelligente, non so quando persone risponderanno, ne chi risponderà seriamente, comunque complimenti al creatore...che almeno ha rotto la monotonia dei precedenti thread che non avevano alcun senso
Contrariassimo all'aborto, ma di questi tempi giocare con la creazione di Dio va di moda...
Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 00:36
da MARCO...
luca4A ha scritto:Uhm che topik serio ed intelligente, non so quando persone risponderanno, ne chi risponderà seriamente, comunque complimenti al creatore...che almeno ha rotto la monotonia dei precedenti thread che non avevano alcun senso
Contrariassimo all'aborto, ma di questi tempi giocare con la creazione di Dio va di moda...
Wa...grazie socio !!
Purtroppo è così , è lo stesso discorso che feci a Dario tempo fa...noi del triennio e loro con la prima esperienza liceale...due " generazioni " diverse...due mentalità diverse e talvolta opposte
Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 11:11
da sweet rapy
rosellina91 ha scritto:sn contrarissima all'aborto!!!soprattutto xkè ci sn modi e modi x evitare una gravidanza!!!è ingiustificabile rimediare ad un errore pagando cn la vita di un altro!!!!
p.s.:ci sn casi in cui è giusto praticare l'aborto,ma sn rarissimi.quindi nel complesso contraria ^^
Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 13:38
da pallinA
CONTRARIA,se si ricorre all'aborto in casi tipo : "è capitato".."è stato uno sbaglio"..ecc
quindi in casi di irresponsabilità.. xk (a mio parere) ci si pensava prima a nn "commettere l'errore" cn le dovute precauzioni..ecc ecc..basterebbe un pò piu' di accortezza o responabilità..anke xk nn si parla di na cosa da nulla!! secondo me l'aborto è un vero e prpr omicidio! c'è qlk1 in Italia ke ha dtt ke nn si parla di VITA xk nn è ankora un individuo sviluppato alle prime settimane..!! ma ke kavolo dicono??!! cmq è una futura persona..e sviluppandosi diventerà poi un bambino! ma ke ragionament è??..
Beh si SA..In ITALIA certa gente è piu' utile nel giardinaggio ke al governo!!
quindi so contraria..eccetto in quei casi in cui nn se ne può fare a meno..ke x me sono tipo qnd si è in cinta di un bambino ke ha problemi..disturbi..o una sindrome..e i genitori non se la sentono di affrontare la vita con "problemi" del genere..e soprattutto lo fanno x lui..x non dargli una vita difficile..
Non ke abbia qlks contro x l'amor di Dio..ANZI! è sl ke nn sapete ke significa..cm nemmeno io..ma lo immagino e ne ho visti molti di genitori ke hanno avuto il "coraggio" di continuare..ma in ke condizioni...!
Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 19:27
da PAZZO ScaTeNATO
se il motivo dell'aborto è serio... sono favorevole... anke se un tema delicato e bisognerebbe valutare caso x caso....

Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 19:42
da maria 5a
dipende dai casi
ovviamente i modi per evitare la gravidanza ci sono ma nn sono sicuri al 100% e molto spesso pur usando le dovute precauzioni può andare qualcosa storto...in ogni caso ci sono tanti modi alternativi all'aborto come ad esempio l'affidamento...ma credo che sia ancor più straziante portare in grembo una creatura per nove mesi dentro di sè e poi separarsene..quindi ripeto dipende dai casi e dal modo in cui le mamme vivono questa situazione.
Re: L' ABORTO...
Inviato: 18 mag 2008, 19:50
da Il_Signor_Nessuno
pallinA ha scritto:quindi so contraria..eccetto in quei casi in cui nn se ne può fare a meno..ke x me sono tipo qnd si è in cinta di un bambino ke ha problemi..disturbi..o una sindrome..e i genitori non se la sentono di affrontare la vita con "problemi" del genere..e soprattutto lo fanno x lui..x non dargli una vita difficile..
Non ke abbia qlks contro x l'amor di Dio..ANZI! è sl ke nn sapete ke significa..cm nemmeno io..ma lo immagino e ne ho visti molti di genitori ke hanno avuto il "coraggio" di continuare..ma in ke condizioni...!
Quindi secondo te un bambino sano ha piu diritto di vivere rispetto ad un bambino malato?
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 09:50
da piccolina...
Jack36 ha scritto:nn saprei...
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 13:56
da BiancaNeve!!!
FREDDY KRUGHER ha scritto:enjoy the silence ha scritto:sono contrario all'aborto
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 14:07
da Dario La Manna
Credo che questo sia un argomento molto particolare in quanto riguarda materie difficili da trattare.La morale,l'etica ed i valori sociali in generale sono molto soggettivi e di conseguenza trovare una verità oggettiva o comunque scientifica è molto difficile.Sono certo,però,che sia sbagliato cercare di imporre il proprio punto di vista agli altri,credo sia giusto che ciascuno agisca secondo le proprie idee e la propria coscienza.
Personalmente sono assolutamente favorevole all'aborto.Certo abusare di tale pratica è sbagliato lo stesso,ovvio che usarla come anticoncezionale per porre rimedio alla propria scelleratezza e da imbecilli però quando non c'è altra soluzione non vedo quale sia il problema.
Credo che sia da imbecilli anche farne una questione religiosa e cercare di imporre la legge cattolica a tutti e per di più in uno stato laico.Rispetto i cattolici che non accettano l'aborto,per me va benissimo,ma non sopporto la volontà di imporre questa cosa a tutti.Credo che si debba semplicemente riconoscere la libertà dei singoli di agire come meglio credono;i cattolici possono liberamente evitare tale pratica ma allo stesso modo chi vuole ricorrere all'aborto deve poterlo fare senza problemi.
E comunque vorrei vedere tutti coloro che hanno risposto di esser contrari nel malaugurato caso di dovervi ricorrere come si comporterebbero...non date sentenze che non si sa mai...anche i migliori cattolici quando sono in difficoltà dimenticano di esserlo.
Un saluto a tutti!!!
Ps:topic molto interessante...complimenti!!!
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 14:11
da ..........
l aborto è un argomento molto interessante...personalmente sono favorevole...ma sia chiaro...solo nei casi in cui realmente va fatto...! oggi giorno restare incinta senza volerlo è un po difficile con tutti i metodi anticoncezionali che ci sono....però niente è sicuro..quindi puo capitare..ma il problema è rendersi conto che mettere al mondo un bambino nn è una cosa semplice...quindi credo che una donna...abbia il diritto di scegliere...il diritto di decidere quello che è giusto per lei...e anche per il bambino che avrà...! se una donna nn è in grado di assicurare al suo ipotetico figlio...le cure necessarie....le attenzioni che merita... e in generale..tutte le condizioni per farlo crescere e vivere bene....beh...io credo che nn sia il caso di metterlo al mondo..! sia chiara però una cosa...se capita senza volerlo...bene, secondo me è giusto che si ricorra all aborto...ma a prescindere da questo..ci si deve anche rendere conto che i figli vanno fatti con coscienza....con responsabilità...e nn perchè capita..!
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 15:11
da fiorellino--90
Sono contraria..cmq penso ke ognuno deve esser responsabile delle proprie azioni..."come gli viene così se la prende"...
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 16:24
da marktiell
[*sonoiokarina*] ha scritto:io nn sn contraria...anke se è un omicidio!!!!!....
scema concordo con te......
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 19:20
da pallinA
Il_Signor_Nessuno ha scritto:pallinA ha scritto:quindi so contraria..eccetto in quei casi in cui nn se ne può fare a meno..ke x me sono tipo qnd si è in cinta di un bambino ke ha problemi..disturbi..o una sindrome..e i genitori non se la sentono di affrontare la vita con "problemi" del genere..e soprattutto lo fanno x lui..x non dargli una vita difficile..
Non ke abbia qlks contro x l'amor di Dio..ANZI! è sl ke nn sapete ke significa..cm nemmeno io..ma lo immagino e ne ho visti molti di genitori ke hanno avuto il "coraggio" di continuare..ma in ke condizioni...!
Quindi secondo te un bambino sano ha piu diritto di vivere rispetto ad un bambino malato?
Non ho assolutamente dtt qst!..Sapevo ke sarei stata fraintesa..
Qll ke volevo dire nn era certo ke un bimbo sano ha piu' diritto di vita di uno malato!
Qll ke vlv dire è ke si tratta dei genitori..della loro situazione e cm la prendono...
cioè nn è scritto su carta ke si dv fare,è tt un fatto soggettivo
Se i genitori sn consapevoli di ciò a cui andranno incontro..e a cosa andrà incontro il loro figlio..allora
la decisione dipende da loro..
Perchè ..non è facile...!
kmq il mio è un parere..derivato sl dal pensiero e l'immaginazione..
xk nn posso sapere le cs fino in fondo..
sl qnd sarà il momento di aspettare un bambino..
nel momento in cui m troverò nlla situazione (spero d no) saprò ke fare..
Re: L' ABORTO...
Inviato: 19 mag 2008, 23:40
da ..........
fiorellino--90 ha scritto:Sono contraria..cmq penso ke ognuno deve esser responsabile delle proprie azioni..."come gli viene così se la prende"...
scusami se te lo dico....nn è per offendere...ma...ti sembra una risposta intelligente quella che hai dato??...l abbiamo gia detto che ognuno deve essere responsabile e cosciente di quello che fa...ma questo nn implica la seconda affermazione che hai fatto....
è ovvio...se uno se lo cerca..a questo punto sei imbecille tu...ma se capita...nn per volontà...ma semplicemente perchè puo capitare...uno che fa??-...come viene così se la prende??

...ma per favore...