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i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 14:29
da nolavolontari
16) I capi di numerosi clan operanti in provincia di Caserta tendono ad inserirsi in attivita' economiche legali, nei settori del turismo, della intermediazione finanziaria e degli investimenti immobiliari. Si possono ricordare in proposito la gestione di stabilimenti balneari a Castel Volturno da parte di gruppi che fanno capo al clan dei casalesi e la gestione di supermercati nella citta' di Sessa Aurunca da parte di imprenditori legati al latitante Mario Esposito, del clan Muzzone.

3.18) Oggi, in tutta la Campania, il gruppo camorristico più forte è quello di Carmine Alfieri. Il capo e' detenuto ma i suoi uomini rispondono a Mario Fabbrocino, oggi latitante, la cui storia processuale e' tanto singolare quanto signlficativa.
Il 22 settembre 1987, mentre e' detenuto nel carcere di Bellizzi Irpino, i suoi legali ne chiedono gli arresti domiciliari in clinica, dichiarando che il detenuto avrebbe pagato le spese del ricovero ed allegando certificazioni dalle quali risultava il suo gravissimo stato di salute. Il 6 ottobre successivo la Corte d'Appello di Napoli, su parere contrario della Procura, concede il beneficio richiesto senza disporre alcuna indagine sulle reali condizioni di salute del boss.
Meno di un mese dopo, il 12 novembre, i difensori chiedono la liberta' provvisoria e, in subordine, gli arresti domiciliari; allegano, tra gli altri motivi, le elevate spese di degenza in clinica che Fabbrocino si era peraltro accollato al momento della prima istanza. La procura esprime nuovamente parere contrario, ma la Corte d'Appello il giorno successivo all'istanza, concede gli arredi domiciliari. Alla rapidita' della decisione corrisponde la prevedibile tempestivita' della inusitata fuga.
Il 14 novembre, poche ore dopo il provvedimento, Fabbrocino scompare di casa.*** Da quel momento è latitante. Avrebbe dovuto scontare la pena detentiva fino al 1999.

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 14:31
da BiancaNeve!!!
:roll:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 14:37
da BALLET
:roll: :roll:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 14:48
da mast90
:???:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 14:56
da O suburban
:roll: :roll:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:14
da angelobiondocchiazzurri
NAPOLI - Tradito dalla gola. Non è stato un pentito ad aiutare gli investigatori a mettere le manette ai polsi del boss latitante Mario Fabbrocino di 63 anni. Infatti, gli uomini della Dia hanno avuto la certezza che il camorrista si nascondeva in un'abitazione di San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano, intercettando la telefonata dell'imprenditore che lo ospitava che chiedeva istruzioni precise circa la preparazione della tipica pietanza napoletana da servire nel giorno della Assunta al suo ospite.

E' stato un blitz preparato in cinque ore e portato a termine da una squadra di 25 uomini, alcuni dei quali richiamati precipitosamente da località di villeggiatura. Il boss nel giro di qualche giorno avrebbe potuto cambiare rifugio anche se, come dicono gli investigatori, non si sarebbe mai allontanato dal napoletano.

Fabbrocino, ritenuto negli anni passati uno dei principali avversari di Raffaele Cutolo, il padrino della Nuova Camorra Organizzata, è stato sorpreso in pigiama: era a letto per il riposo pomeridiano. Nell'abitazione - una villa a due piani a poche centinaia di metri dalla sua casa - era in compagnia della moglie e di un figlio. Quando ha visto gli agenti della Dia non ha opposto resistenza e si è lasciato portare via tranquillamente. In manette, per favoreggiamento, è finito anche l'imprenditore, un insospettabile del luogo, che gli aveva aperto le porte della sua casa.

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa dal procuratore capo della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, insieme al procuratore aggiunto Felice Di Persia e dai sostituti Giuseppe Borrelli e Simona Di Monte che hanno coordinato l'irruzione.

Fabbrocino, detto "ò gravunaro" (il carbonaio), era irreperibile da quattro mesi, da quando era stato condannato all'ergastolo dalla Corte di Assise di Appello di Milano per due omicidi, tra cui di Roberto Cutolo, figlio di Raffaele Cutolo, ucciso a Tradate, in provincia di Varese, nel 1991. E' stato uno dei promotori dell'organizzazione "Nuova Famiglia", il cartello criminale che per anni ha fronteggiato l'ascesa della Nuova Camorra Organizzata di Cutolo.

Arrestato nel 1997 in Argentina e successivamente estradato in Italia, Fabbrocino era tornato libero dopo aver scontato una condanna a sette anni per droga. Ma quattro mesi fa si è reso irreperibile. Gli investigatori sospettano che non si mai allontanato dall'area vesuviana, godendo di una vasta rete di appoggi basata sull'omertà.

Ma la sua organizzazione era fortemente radicata sul territorio: in questi mesi, dicono gli investigatori, Fabbrocino avrebbe riavviato l'attività di estorsione, contattando diversi imprenditori della zona vesuviana. Gli uomini della Dia, guidati dal vicequestore Adolfo Grauso, stanno lavorando per accertare la verità sulla scomparsa avvenute nella zona. Sette "lupare bianche" che testimoniano che lo scontro si è riacceso.

Mario Fabbrocino
fotografato dopo l'arresto

Immagine

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:17
da peps
angelobiondocchiazzurri ha scritto:NAPOLI - Tradito dalla gola. Non è stato un pentito ad aiutare gli investigatori a mettere le manette ai polsi del boss latitante Mario Fabbrocino di 63 anni. Infatti, gli uomini della Dia hanno avuto la certezza che il camorrista si nascondeva in un'abitazione di San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano, intercettando la telefonata dell'imprenditore che lo ospitava che chiedeva istruzioni precise circa la preparazione della tipica pietanza napoletana da servire nel giorno della Assunta al suo ospite.

E' stato un blitz preparato in cinque ore e portato a termine da una squadra di 25 uomini, alcuni dei quali richiamati precipitosamente da località di villeggiatura. Il boss nel giro di qualche giorno avrebbe potuto cambiare rifugio anche se, come dicono gli investigatori, non si sarebbe mai allontanato dal napoletano.

Fabbrocino, ritenuto negli anni passati uno dei principali avversari di Raffaele Cutolo, il padrino della Nuova Camorra Organizzata, è stato sorpreso in pigiama: era a letto per il riposo pomeridiano. Nell'abitazione - una villa a due piani a poche centinaia di metri dalla sua casa - era in compagnia della moglie e di un figlio. Quando ha visto gli agenti della Dia non ha opposto resistenza e si è lasciato portare via tranquillamente. In manette, per favoreggiamento, è finito anche l'imprenditore, un insospettabile del luogo, che gli aveva aperto le porte della sua casa.

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa dal procuratore capo della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, insieme al procuratore aggiunto Felice Di Persia e dai sostituti Giuseppe Borrelli e Simona Di Monte che hanno coordinato l'irruzione.

Fabbrocino, detto "ò gravunaro" (il carbonaio), era irreperibile da quattro mesi, da quando era stato condannato all'ergastolo dalla Corte di Assise di Appello di Milano per due omicidi, tra cui di Roberto Cutolo, figlio di Raffaele Cutolo, ucciso a Tradate, in provincia di Varese, nel 1991. E' stato uno dei promotori dell'organizzazione "Nuova Famiglia", il cartello criminale che per anni ha fronteggiato l'ascesa della Nuova Camorra Organizzata di Cutolo.

Arrestato nel 1997 in Argentina e successivamente estradato in Italia, Fabbrocino era tornato libero dopo aver scontato una condanna a sette anni per droga. Ma quattro mesi fa si è reso irreperibile. Gli investigatori sospettano che non si mai allontanato dall'area vesuviana, godendo di una vasta rete di appoggi basata sull'omertà.

Ma la sua organizzazione era fortemente radicata sul territorio: in questi mesi, dicono gli investigatori, Fabbrocino avrebbe riavviato l'attività di estorsione, contattando diversi imprenditori della zona vesuviana. Gli uomini della Dia, guidati dal vicequestore Adolfo Grauso, stanno lavorando per accertare la verità sulla scomparsa avvenute nella zona. Sette "lupare bianche" che testimoniano che lo scontro si è riacceso.

Mario Fabbrocino
fotografato dopo l'arresto

Immagine

il boss numero 1 dei paesi vesuviani

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:20
da angelobiondocchiazzurri
:grin:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:21
da peps
san gennaro domina

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:22
da angelobiondocchiazzurri
:roll:

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:23
da peps
la camorra del vesuviano e costituita dai seguente capo Mario Fabbrocino ,Salvatore Russo e Biagio Cava

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:24
da angelobiondocchiazzurri
ma nn sta sul lok xo...anke in altri paesi ;-)

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:25
da peps
angelobiondocchiazzurri ha scritto:ma nn sta sul lok xo...anke in altri paesi ;-)
nel vesuviano ci sono loro il resto che stanno in ogni paese stanno sempre sotto di loro e devono rispettare le regole

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:27
da angelobiondocchiazzurri
peps ha scritto:
angelobiondocchiazzurri ha scritto:ma nn sta sul lok xo...anke in altri paesi ;-)
nel vesuviano ci sono loro il resto che stanno in ogni paese stanno sempre sotto di loro e devono rispettare le regole

hai msn' tagg ric na kos

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:27
da peps
angelobiondocchiazzurri ha scritto:
peps ha scritto:
angelobiondocchiazzurri ha scritto:ma nn sta sul lok xo...anke in altri paesi ;-)
nel vesuviano ci sono loro il resto che stanno in ogni paese stanno sempre sotto di loro e devono rispettare le regole


hai msn' tagg ric na kos

avanti parla,sai qualkuno nel vesuviano piu forti di loro?

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:29
da angelobiondocchiazzurri
no ti devo dire un altra kosa..
o tien o no msn??

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:29
da peps
angelobiondocchiazzurri ha scritto:no ti devo dire un altra kosa..
o tien o no msn??
no

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 15:30
da angelobiondocchiazzurri
fa nnt ;-)

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 17:53
da gatta89
che stronzate ke dite!!!facit a ki è kiù camurrist???ma k gent...facit'v nu poc e cultur invec e ric'r e strunzat...
ps:nn mi riferisco a tutti,sl a killi sciem ca s pens'n fort pkkè stann e camurrist rint o paes llor...nn vi fa onore qst!!!

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 19:32
da piccolina...
gatta89 ha scritto:che stronzate ke dite!!!facit a ki è kiù camurrist???ma k gent...facit'v nu poc e cultur invec e ric'r e strunzat...
ps:nn mi riferisco a tutti,sl a killi sciem ca s pens'n fort pkkè stann e camurrist rint o paes llor...nn vi fa onore qst!!!
verissimo... ;-)

Re: i camorristi so gent che pall

Inviato: 14 mag 2008, 19:33
da ciccianese x smp
gatta89 ha scritto:che stronzate ke dite!!!facit a ki è kiù camurrist???ma k gent...facit'v nu poc e cultur invec e ric'r e strunzat...
ps:nn mi riferisco a tutti,sl a killi sciem ca s pens'n fort pkkè stann e camurrist rint o paes llor...nn vi fa onore qst!!!