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ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 13:28
da peps
Ufficialmente Mario Fabbrocino, l’ultimo grande capo della camorra, non entra in questa inchiesta, se non perché elementi della sua organizzazione sembrano esserne coinvolti. Lo stesso magistrato, il sostituto procuratore della Repubblica di Nola, Maria Rosaria Vecchi, che disegna lo scenario dentro cui è maturata la grande retata, usa, nel corso della conferenza stampa, il condizionale (“l’organizzazione sarebbe collegata al clan camorristico di Fabbrocino”), perché le prove sin qui raccolte, pur individuando persone vicine al capo non definiscono ancora un serrato collegamento.
Certo, il fatto che alcuni dei grossisti siano stati localizzati a San Gennaro Vesuviano, paese - regno del Fabbrocino, o che alcuni dei personaggi di spicco dell’inchiesta portino direttamente al capo della camorra napoletana, pur essendo fattori qualificanti per ricostruire un mosaico indiziario, non chiariscono, però, fino in fondo il suo ruolo avuto in questa vicenda.
Che Mario Fabbrocino, avesse avuto interessi nel traffico della carne clandestina lo si deduce dal voluminoso dossier che definisce le sue attività illecite.
E fra queste, quello del traffico clandestino della carne con la Francia, è ormai un dato acquisito.
Mario Fabbrocino, secondo gli investigatori della Dia, è un capo camorrista con interessi diffusi non solo in Italia, ma anche in Europa e, soprattutto, in Sudamerica.
In Argentina, infatti, stabilì il suo primo rifugio dove rimase nascosto per circa dieci anni, dall’87 al 97, fino a quando il 3 settembre non venne arrestato dagli agenti della DIA nel quartiere San Martin, dopo che quel paese aveva concesso l’estradizione.
Non a caso Mario Fabbrocino aveva come secondo rifugio il Paraguay, paese in cui non c’è rischio per l’estradizione. Era qui che egli si trasferiva quando gli scadeva il permesso di soggiorno in Argentina e, secondo gli inquirenti, proprio in Paraguay aveva messo su una rete con propri uomini per il traffico internazionale di stupefacenti.
Estradato in Italia nel settembre del 97 il boss era detenuto in isolamento nel carcere romano di Rebibbia con il regime duro del 41 bis.
Poi la clamorosa svolta.
Venerdì 5 luglio 2002, per ordine della nona sezione penale del Tribunale di Napoli, viene scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare.
Intorno alle tre del mattino, prelevato dai suoi familiari che erano andati ad attenderlo all’uscita del carcere di Rebibbia, Mario Fabbrocino, a bordo di una mercedes nera, fa ritorno nella villetta del suocero a San Gennaro Vesuviano.
E’ libero, ma deve rispettare alcune prescrizioni: la firma, ogni giorno, nella caserma dei carabinieri, alle 9 e alle 18,e l’obbligo di rimanere a casa dalle 20 alle 7. E tutto si svolge con grande regolarità. Il padrino osserva gli obblighi con grande puntualità, rispettoso dello stato in cui gli viene privata la libertà. Ma il sogno dura poco tempo. Quattro giorni in tutto. Perché il 9 luglio di quest’anno, quando, come al solito, si reca in caserma per firmare, alle ore 18, Mario Fabbrocino viene nuovamente arrestato.
La Procura della Repubblica emette ordine di custodia cautelare, ripristinando quello precedente, perché teme che vi sia il pericolo di fuga. Eppure il boss all’atto della scarcerazione aveva con grande sicumera avvertito: «State tranquilli, non scappo, ormai sono vecchio».
In realtà, all’indomani della scarcerazione di Mario Fabbrocino si era levata forte una reazione tra i magistrati napoletani che avevano contestato il provvedimento emesso dal giudice Alfonso Chiliberti, presidente di quella stessa sezione penale che aveva condannato il Fabbrocino ad otto anni per traffico di stupefacenti. Di qui il nuovo arresto e il ritorno ala carcere romano di Rebibbia dove il boss dei boss rimane richiuso fino a conclusione dell’espiazione della pena. Salvo percorsi diversi immaginati dalla sua difesa.

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 13:39
da nolavolontari
mario fabbrocino grande camorrista capo di san gennaro vesuviano e paesi vesuviani insieme ai russo di nola

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 16:55
da Antonella92
:roll: :roll:

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 17:13
da CiccioC.
eeeeee marò comm è luong :lol:

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:08
da bwin
fa nu riassunt

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:09
da Brunetta nolana
mi scoccio di leggere... :grin:

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:10
da carmenthebest
Brunetta nolana ha scritto:mi scoccio di leggere... :grin:
quoto :lol:

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:19
da Furbetta91
Brunetta nolana ha scritto:mi scoccio di leggere... :grin:

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:47
da FREDDY KRUGHER
io sono d'accordo cn la camorra

Re: ecco il nostro capo siamo i numeri 1

Inviato: 14 mag 2008, 21:51
da the payer
:roll: :roll: :roll: