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Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 25 nov 2010, 21:19
da Chiaroscuro
Viviamo in un mondo ricco di cattiveria, dove il male si nasconde dietro l'angolo e non ti fa mai vivere bene...
Ti fai in quattro e c'è sempre qualcosa che va male per colpa di...
Le Istituzioni hanno perso il loro valore (forse non è mai esistito), avevi fiducia in determinate cose in determinate persone...
La politica non aiuta ma rende più complesso il difficile esistente
Un oscuro mantello sull'Italia e poi si parla di Camorra... ma i politici chi sono ?
Partecipi ad un concorso e devi tener testa a tanta gente che cerca di sapere ma ha un'arma molto più potente della cultura... colui che sa al posto suo... alla fine qualcuno se ne esce da ignorante... i buoni vanno sempre avanti (dubbioso)
Prospettive lavorative che sono soltanto... prospettive e basta
A volte vorresti cambiare, vorresti essere diverso e ti chiedi che forse sei tu ad essere sbagliato e non la società che ti circonda... poi capisci che è una stronzata gigantesca
Non è più lo stesso...
Le persone non cambieranno mai, ognuno è disposto a fottere il vicino e alla fine a vincere è l'urgenza di preservare se stessi
L'unica soluzione è davvero una cancellazione totale? (Ipotesi drammatica ma efficace?)

Re: Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 26 nov 2010, 10:50
da nemox17
Homo homini lupus (l'uomo è un lupo per l'uomo)
Capisco la tua delusione, l'amarezza per un mondo poco meritocratico nel quale avanzano gli individui dalle spalle coperte, in cui la cattiveria è l'arma utilizzata giorno per giorno per rovinare le vite altrui.
Non servirebbe un "diluvio universale" per cancellare tutto, la storia ci insegna che è sempre stato così. L'uomo prova piacere nel vedere gli altri soffrire. E nel mondo in cui si adora soltanto il Dio del DENARO, il fine giustifica i mezzi; ognuno cerca di ottenere il massimo profitto col minimo sforzo.
Credo sia un problema irrisolubile in quanto è nel dna di ogni uomo.
D'altro canto, per ciò che riguarda la politica, ogni persona eletta non pensa ai fini collettivi ma a quelli personali. Vige "illegalmente" un mandato imperativo attraverso il quale si attua la strafottenza nei nostri confronti.
A pensare che viviamo anche in un Paese fortemente spaccato, perchè siamo sinceri, c'è un Rubicone tra noi ed il Nord.
E mi chiedo: perchè se al Nord esiste un movimento politico, la lega Nord che tende a tutelare esclusivamente gli interessi del settentrione, e ogni anno aumentano i consensi, invece al Sud non esiste un movimento capace di farsi sentire?

Re: Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 26 nov 2010, 18:53
da Chiaroscuro
Il pensiero di Machiavelli potrebbe essere una cosa buona. Credo ancora nella fine del pianeta Terra...

Re: Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 26 nov 2010, 21:54
da nemox17
Ti rispondo alla Cicerone: cui prodest? A chi giova?
Rinasceranno altri uomini che saranno gli stessi.
Ti dirò una cosa, io riesco a vivere in questo mondo. Ciò non sia inteso che sono cattivo:D

Re: Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 27 nov 2010, 13:44
da Chiaroscuro
Riesci a vivere nel mondo perchè cosi ti è stato dato e ti sei adattato
hai fatto bene

Re: Riflessioni sulla società (aperto a tutti)

Inviato: 27 nov 2010, 14:59
da nemox17
E' l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Possiamo "sopravvivere in questo mondo, l'importante è non vivere come se fossimo inquilini.