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DOPPIA PERSONALITA' O ESIBIZIONISTI?UN FORUM DI TRASFORMISTI

Inviato: 15 mar 2008, 09:11
da NEX DJ
QUESTO E' UN FORUM DI TRASFORMISTI.
INFATTI CI SONO ALCUNE PERSONE CHE HANNO UNA DOPPIA PERSONALITA'
DUE/TRE E ANCHE PIU' NICK.
MA QUESTO A COSA SERVE? A CHI SERVE?
DEFINIZIONE DI FORUM:
LUOGO TELEMATICO DOVE PUBBLICARE I PROPRI PENSIERI NEL RISPETTO DI PERSONE E LEGGI.
MA SE QUESTO E' UN FORUM
E NEL FORUM SI PUBBLICANO I PROPRI PENSIERI
PERKE' C'E' GENTE CHE HA PIU' NICK.............
MA LA COSA PIU' INTERESSANTE E' CHE STESSE PERSONE CON DIVERSI NIK AMANO E ODIANO LE STESSE PERSONE.
OVVERO ENTRANO CON PIPPO AMANO MARIO E ODIANO ANTONIO
POI ENTRANO CON GIGI44 AMANO ANTONIO E ODIANO FELICE
POI ENTRANO CON BLUM AMANO FELICE E ODIANO MARIO
E COSI' VIAAAAAAAA
COSA DIRE SE NON GUAGLIO FATT VERE' TU NU STAIE BUON....
DETTA COSI' SEMBRA UNA MATTATA VABBE' O GUAGLION PAREIE.
BHE ALCUNI PAREIANO ALTRI FANNO LA BANDIERA
A GENNAIO SE LA FANNO CON UNO E SE LA PRENDONO CON L'ALTRO
A MARZO SE LA FANNO CON L'ALTRO E SE LA PRENDONO CON L'UNO....
GUAGLIO' MANC TU STAIE BUON MA IN UN SENSO DIVERSO.......
INVITO TUTTI I TRASFORMISTI A RIVELARSI
E A DIRE LE COSE COSI' COME STANNO..........
SI FA PIU' BELLA FIGURA........
ALMENO TRA UOMINI DOBREBBE ESSERE COSI' O NO??????

Re: DOPPIA PERSONALITA' O ESIBIZIONISTI?UN FORUM DI TRASFORMISTI

Inviato: 15 mar 2008, 13:04
da Yes89
va bhè dai quelli pareano
io penso ke il vero problema sia diverso....
quando una xsona lo fa su un blog è una kosa, ma se lo fa kn un vero amiko allora è un'altro discorso......

Re: DOPPIA PERSONALITA' O ESIBIZIONISTI?UN FORUM DI TRASFORMISTI

Inviato: 15 mar 2008, 14:11
da BIONDOOCCHIAZZURRISEXY...
Da qualche tempo mi vado occupando, anche etimologicamente, di queste cose. Quando vado a tradurre Platone trovo il termine "alètheia", che è il termine con cui gli antichi intendevano la verità. Andando poi al fondo a vedere la cosa, trovo tradotto "alètheia" con "veritas", cominciando da Cicerone e dai traduttori latini. Mi sono reso conto che, se Platone li avesse sentiti, si sarebbe arrabbiato moltissimo.. Infatti il nostro termine "veritas" non vuol dire affatto quello che era, per i greci, la verità.

Alètheia, senza voler fare nessun accenno ad Heidegger, viene da lanthano che vuol dire "coprire". Da lanthano proviene Lete, che è il fiume dell'oblio, il fiume che copre. Alètheia, con l'alfa privativo, è il contrario di ciò che si copre: è ciò che si scopre nel giudizio.

Nel nostro ambito latino, veritas è un termine che proviene dalla zona balcanica e dalla zona slava, e vuol dire tutt'altro che verità. Vuol dire, in origine, "fede"; fede nel significato più ampio della parola, tant'è vero che in russo ad esempio vara vuol dire fede. Tutti noi sappiamo benissimo che l'anello della fede si chiama anche la vera, proprio perché questa origine balcanica, slava è penetrata fino da noi: la vera è la fede.

Andando avanti nello studio, ci si rende conto che ci troviamo di fronte ad una doppia verità. In ciò che diceva Averroè, che parlava di "doppia verità", vi è una sottilissima visione storica e critico-filologica del significato di verità.

Qual è la doppia verità? Da un lato la verità di fatto è ciò in cui ho fede, per cui l'assumo come vera senza nessuna riflessione critica: questa è la nostra veritas