Biondo91 ha scritto:Leviathan tà rat a zapp ngopp e pier ...
1) Si tu nn guard a television io sn Einstein!!!
2)Nn Te crer ke la cosa nn ti riguardi, anche xkè ( e anche i bambini lo sanno) la televisione è asservita alla politica... e se a te nn importa un cavolo ki ti comanda significa una sola cosa....
Ke tu vuò fa tnt o buon ma a final si un ke s'addà imparà a ragionà
3)Ti rendo atto ke alcune cose di ciò ke dici sono vere, ma primm e arapì a vokk pienzc primm !!!
4)Discuterne servirà sempre in ogni caso... La Rivoluzione francese era impensabile a quei tempi eppure è stata fatta !!!!! Impart a storia !!!!
1) NON guardo la televisione... forse confondi guardare un film e guardare la televisione... odio tutti i programmi televisivi commerciali (reality, uomini e donne, amici, tanto per citarne alcuni) e se ne vedono a bizzeffe... che, d'altronde, sono i "vicari" della nostra epoca... girando tra i vari canali della televisione, c'è solo questo... magari un telegiornale, che in molti guardano per trovarci la violenza dentro, trovandoci gusto, specialmente nelle notizie di cronaca... provano interesse e repulsione per le altrui morti, sono affascinati e al tempo stesso ne sono disgustati e quasi dispiaciuti... di film non se ne trovano di interessanti, se non quei film infimi e senza senso, telefilm e via dicendo... odio la televisione, specie quella "commerciale", alquanto disinformativa... il discorso cambia per la televisione tematica, anche se pure qui dipende dal tema...
Se poi tu ami guardare programmi del genere (cosa non molto difficile) sono affari tuoi, sei tu stesso che guardi ciò che poi vai dicendo di odiare...
2) Imparare a ragionare significa pensare col proprio pensiero conoscendo, però, a fondo una cosa... usare la propria testa... forse per questo mai nessuno la pensa come me?
Io ragiono molto, non ho bisogno di imparare, e devo esprimere quel che penso... a volte ritengo che quel che penso sia più interessante del mondo esterno dalla mia mente... cioè il mondo reale... e non inseriamo il discorso politica che la faccenda potrebbe diventare scottante, per questo si evita di parlarne... però ho mie idee personali anche a riguardo della politica, non senza una buona base preparatoria (poiché se non si conosce qualcosa non si possono avere opinioni a riguardo... sbaglio? Però c'è qualcuno che la pensa diversamente a quanto pare...)
3) Qui bisognerà chiamare un interprete... cioè, se le cose che dico sono veritiere... perché pensarci prima di dirle? Frase ambigua e senza senso...
4) Discuterne servirà per un "bagaglio culturale" e per uno scambio di opinioni... purché tali opinioni siano vere, reali e concrete... la discussione diventa futile qualora le idee non sono veritiere, o almeno quando non sono concrete, nel senso che si esprime una opinione e al contempo esiste una concretezza dell'opposto dell'opinione espressa... nell'esporre le proprie idee bisogna non essere ambigui e ipocriti...
E poi... oseresti paragonare la Rivoluzione Francese con uno scambio di opinioni?
E io dovrei imparare la storia?
Cioè, tu queste cose ora le stai studiando a scuola, e per questo devi esserle grato, però l'insegnamento a quanto pare è sempre quello scolastico... per un bagaglio culturale... niente più... e magari tra qualche anno avrai dimenticato pure tutto, quindi per ora sfrutti la tua piccola cultura per dimostrare agli altri che sei acculturato... e questo mi sa tanto di ambiguità rispetto a quello che si dice riguardo al superficialismo... non è certo la cultura che fa la personalità di un uomo...