»Miss_Modestia89« ha scritto:leviathan ha scritto:Partendo dal presupposto che qui non si conosca nemmeno la differenza tra l'ignoranza e il non saper parlare italiano in modo perfetto...
Tutto questo è alquanto ridicolo e patetico...
...e poi... c'è qualche pro in un discorso del genere?
Poi a cosa vale cotanta cultura?
L'ignorante è visto molto meglio rispetto ai colti...
L'ignorante vive più "felice"...
L'ignorante è simpatico, il colto è antipatico (questo sempre secondo la società odierna nella zona in cui viviamo)...
guarda che l'ignoranza è il non sapere qualcosa.
se qualcuno non sa parlare italiano in modo peretto, è ignorante.
io non so ballare, quindi sono ignorante nel ballo.
c'è chi non sa cantare ed è ignorante nel canto.
quella che tu chiami ignoranza io la chiamo limitatezza mentale.
comunque sia, a me non interessa se l'ignorante è ben visto dalla società.
preferisco sembrare antipatica piuttosto che conformarmi alla massa di ignoranti.
Infatti era lo stesso concetto che intendo io per "ignoranza"...
La limitatezza mentale è data dall'angustia dei luoghi in cui viviamo...
E poi... sono del tuo stesso parere, ho una "visione" della vita fin'ora mai vista da nessuno che io conosca (non dei poeti e cose del genere)...
Ciò mi fa sentire estraneo negativamente dal mondo...
Eppure non mi giocherei la personalità pur di entrare a far parte della mischia... anzi molti mi odiano...
Amo la cultura, però non è un chiodo fisso in testa da imporre agli altri...
In fondo, alla fine, questa cultura a cosa varrà?