Re: Il Decreto è stato approvato
Inviato: 29 ott 2008, 21:27
no ho semplicemente nozioni essenziali con le quali posso dire la mia ,con la mia testa»Miss_Modestia89« ha scritto:ma che hai scritto un librocapirex ha scritto:troppo casino ,troppe parole..... forse nessuno a capito che la democrazia classica ( ossia quella giusta ,imparziale) in Italia non esiste e non è mai esistita....... è un 'utopia.
1) Che il decreto 133 si trasformava in legge , nonostante le proteste , lo sapevano pure le formiche data la maggioranza del governo attuale nelle due camere ( che poi con quale coraggio la Gelmini e il governo ritiravano il decreto......cioè tirarsi la zappa su i propri piedi davanti alla camere gli valeva una bella mozione di sfiducia ).L'unica speranza era l'ostruzionismo e il decorrere dei fatidici 60 giorni , ma pur quella è sfumata)
2)che il decreto 133 a molti non piaccia è palese ma chi è di accordo con esso non dovrebbe essere trattato come uno "idiota , imbecille ecc".liberta di pensiero di parola e uguaglianza sono sanciti nella nostra carta costituzionale.
3)La protesta è giusta ,però nei modi consentiti dalla legge.
4)Se sapete a che cosa è , e cosa serve il decreto legge vi accorgerete che questo non era il caso di usare questo tipo di fonte legislativa.Infatti oramai i d.l. vengono usati come scorciatoie per arrivare prima alla metà ,in verità servirebbero in momenti di " calamità ,in casi straordinari di necessità DI URGENZA".Quindi la giusta via per questa riforma secondo me era il procedimento normale di legiferazione parlamentare ( trattandosi di un argomento spinoso e che quindi richiedeva , tempo , discussioni e RAGIONAMENTI).La corte costituzionale potrebbe dare un giudizio in merito a questo uso distorto di questa fonte del diritto.
4bis) Ancora una volta in questo paese esiste la rappresentanza politica , ma la rappresentatività (che è di lunga più importante ) va a farsi friggere.
5)Il parlamento non rappresenta più il fulcro della Repubblica e della propulsività legislativa.
6)I tagli che verranno effettuati mi preoccupano e non poco , anche se diciamocela tutta gli sprechi da parte di scuole e università ci sono( e a mio avvviso sono anche molti) e diciamoci la verità di "fannulloni " ce ne sono non prendiamoci per i fondelli.Razionalizzare il nostro sistema dell'istruzione è giusto però tagliare troppo potrebbe diventare distruttivo.
Ai rettori e presidi italiani l'arduo compito riusciranno riusciranno a far arrivare l'istruzione alla quarta settimana del mese grazie a opere di razionalizzazione su costi , sprechi e quant'altro???
Vedremo..... il tempo parlerà. p.s. (i salvatori della patria non ci sono più).
7)ultima spiaggia per l'Italia anti-Gelmini:istituto di democrazia diretta----->REFERENDUM.
Qui si vedrà se gli italiani sanno usare la voce e la forza solo per fare casini oppure si mettereranno diligentemente a raccogliere firme e fare richiesta "dell'ultima voce del popolo".
Conclusione:
Non c'entra la riforma , il guaio sta alle fondamenta .La casta fa quel che vuole in nome di un voto matematico e non più di ideali.
Per la riforma io speravo modifiche e emendamenti perchè di tutta l'erba un fascio non si dovrebbe fare.EX. , voto in condotta ( più che giusto ma non controil bullismo) , testi unici quinquennali , maestro unico ( ma per i bambini ma per l'occupazione si dovrebb fare un altro discorso ostico ).
Ora spero nel referendum , perchè se si aspetta il governo modifiche non ce ne saranno.
MENO SOLDI ALLA CASTA E PIù SOLDI ALL'ISTRUZIONE.![]()
comunque questo è un discorso intelligente e coerente![]()