aiutatemi a decifrare una parola... grz
- νιρ93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 7638
- Iscritto il: 03 gen 2008, 08:18
- Località: иєℓ ρяσfσи∂σ ∂єℓ мισ ¢υσяє
aiutatemi a decifrare una parola... grz
allora... so ke il centro-nord kiamano i NAPOLETANI terroni ma kosa significa la parola terroni???
e poi troviamo anke noi un vocabolo x loro.... x i deficienti del centro-nord!!!
ke ne dite?
e poi troviamo anke noi un vocabolo x loro.... x i deficienti del centro-nord!!!
ke ne dite?

Carpe Diem, cur Panta Rei..
- Maryangel93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 5636
- Iscritto il: 22 gen 2008, 11:18
- Località: ●ιη тнє ωσяℓ∂ σƒ ∂яєαмѕ●
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell'Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch'esso spesso in accezione negativa); tuttavia l'uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all'intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico.

*[.$σиσ υиα вαмвσℓ!иα.]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
- Maryangel93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 5636
- Iscritto il: 22 gen 2008, 11:18
- Località: ●ιη тнє ωσяℓ∂ σƒ ∂яєαмѕ●
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
xkè qst faccie???? 
*[.$σиσ υиα вαмвσℓ!иα.]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
- Maryangel93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 5636
- Iscritto il: 22 gen 2008, 11:18
- Località: ●ιη тнє ωσяℓ∂ σƒ ∂яєαмѕ●
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
sorry....ho sbagliato a scrivereMaryangel93 ha scritto:xkè qst faccie????
facce....***
*[.$σиσ υиα вαмвσℓ!иα.]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
*[.υиα ∂! qυєℓℓє кє иσи ѕ! αяяєи∂σиσ мα!.]*
*[.$ємρℓ!¢ємєитє ∂!νєяѕα ∂α тυттє ℓє αℓтяє.]*
*[.є ∂є¢!ѕαмєитє ρ!υ ѕтяσиzα ∂! тυттє ℓα αℓтяє.]*

*[ƒσяѕє ѕвαgℓ!αтα...мα"Uη!кα"]*
- νιρ93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 7638
- Iscritto il: 03 gen 2008, 08:18
- Località: иєℓ ρяσfσи∂σ ∂єℓ мισ ¢υσяє
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
dici anke la fonte!Maryangel93 ha scritto:Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell'Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch'esso spesso in accezione negativa); tuttavia l'uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all'intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico.![]()
![]()

Carpe Diem, cur Panta Rei..
- νιρ93
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 7638
- Iscritto il: 03 gen 2008, 08:18
- Località: иєℓ ρяσfσи∂σ ∂єℓ мισ ¢υσяє
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
io cmq la kiamerei deficenza delle persone del nord... e poi ci kiamano kafoni a noi sti strunz e merd... ka nn sono altro!!!

Carpe Diem, cur Panta Rei..
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell'Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch'esso spesso in accezione negativa); tuttavia l'uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all'intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico.
La parola ha poi diverse varianti di origine dialettale e regionale piuttosto diffuse e riconoscibili come terún(Lombardia), terù(Piemonte), terón(Veneto), teròch, tarón, tarún(Emilia-Romagna) o teróne nei dialetti dell'Italia settentrionale...Con il termine terrone (da teróne, derivazione di terra) si indicava nel 1600 un proprietario terriero, o meglio un latifondista.
Già tra le Lettere al Magliabechi, l'erudito bibliotecario Antonio Magliabechi (1633-1714) il cui lascito, i cosiddetti Codici Magliabechiani costituiscono un prezioso fondo della Biblioteca Nazionale di Firenze, troviamo scritto (CXXXIV -II - 1277): "Quattro settimane sono scrissi a Vostra Signoria illustrissima e l'informai del brutto tiro che ci fanno questi signori teroni di volerci scacciare dal partito delle galere, contro ogni equità e giustizia, già che ho lavorato tant'anni per terminarlo, e ora che vedano il negozio buono, lo vogliono per loro".
Il termine in seguito fu utilizzato per denominare chi era originario dell'Italia meridionale e con particolare riferimento a chi emigrava dal Sud al Nord in cerca di lavoro, al pari dei nordici milanesi, etichettati come baggiani, che emigravano nelle valli del Bergamasco, come menzionato da Alessandro Manzoni.
La voce si diffuse dai grandi centri urbani dell'Italia settentrionale con connotazione spesso fortemente spregiativa e ingiuriosa e, come altri termini italiani e dialettali (villano, contadino, burino e cafone) stava per indicare "servo della gleba" e "bracciante agricolo" ed era riferita agli immigrati del meridione. Gli immigrati venivano quindi considerati, sia pure a livello di folklore, quasi dei contadini sottosviluppati.
Il termine, che deriva evidentemente da terra con un suffisso con valore d'agente o di appartenenza (nel senso di persona appartenente strettamente alla terra) è stato variamente interpretato come frutto di incrocio fra terre(moto) e (meridi)one, come mangiatore di terra parallelamente a polentone, mangiapolenta, cioè l'italiano del nord; come persona dal colore scuro della pelle, simile alla terra o anche come originario di terre soggette a terremoti (terre matte, terre ballerine).
Secondo un'altra interpretazione (comunque oggi minoritaria), tale parola deriva dal nome del dittatore di Agrigento Terone, che nel V secolo AC si dice fece uccidere circa 20.000 persone.
Il suo maggiore utilizzo data comunque essenzialmente agli anni sessanta e Settanta e limitatamente ad alcune zone del nord Italia, in seguito alla forte ondata di emigrazione di lavoratori e contadini del meridione d'Italia in cerca di lavoro verso le industrie del nord e in particolare del triangolo industriale (Milano – Genova – Torino). In tale ambito si spiega anche la diffusione del termine: storicamente, grossi movimenti di popolazioni hanno sempre portato con sé anche fenomeni di intolleranza o razzismo più o meno larvati. Successivamente allo stesso modo è sorta la locuzione terrone del nord, generalmente per indicare gli italiani del nord-est (principalmente i veneti detti Boari), che per ragioni simili cominciarono negli stessi anni ad emigrare verso il nord-ovest, venendo così accomunati agli emigranti meridionali.
La parola ha poi diverse varianti di origine dialettale e regionale piuttosto diffuse e riconoscibili come terún(Lombardia), terù(Piemonte), terón(Veneto), teròch, tarón, tarún(Emilia-Romagna) o teróne nei dialetti dell'Italia settentrionale...Con il termine terrone (da teróne, derivazione di terra) si indicava nel 1600 un proprietario terriero, o meglio un latifondista.
Già tra le Lettere al Magliabechi, l'erudito bibliotecario Antonio Magliabechi (1633-1714) il cui lascito, i cosiddetti Codici Magliabechiani costituiscono un prezioso fondo della Biblioteca Nazionale di Firenze, troviamo scritto (CXXXIV -II - 1277): "Quattro settimane sono scrissi a Vostra Signoria illustrissima e l'informai del brutto tiro che ci fanno questi signori teroni di volerci scacciare dal partito delle galere, contro ogni equità e giustizia, già che ho lavorato tant'anni per terminarlo, e ora che vedano il negozio buono, lo vogliono per loro".
Il termine in seguito fu utilizzato per denominare chi era originario dell'Italia meridionale e con particolare riferimento a chi emigrava dal Sud al Nord in cerca di lavoro, al pari dei nordici milanesi, etichettati come baggiani, che emigravano nelle valli del Bergamasco, come menzionato da Alessandro Manzoni.
La voce si diffuse dai grandi centri urbani dell'Italia settentrionale con connotazione spesso fortemente spregiativa e ingiuriosa e, come altri termini italiani e dialettali (villano, contadino, burino e cafone) stava per indicare "servo della gleba" e "bracciante agricolo" ed era riferita agli immigrati del meridione. Gli immigrati venivano quindi considerati, sia pure a livello di folklore, quasi dei contadini sottosviluppati.
Il termine, che deriva evidentemente da terra con un suffisso con valore d'agente o di appartenenza (nel senso di persona appartenente strettamente alla terra) è stato variamente interpretato come frutto di incrocio fra terre(moto) e (meridi)one, come mangiatore di terra parallelamente a polentone, mangiapolenta, cioè l'italiano del nord; come persona dal colore scuro della pelle, simile alla terra o anche come originario di terre soggette a terremoti (terre matte, terre ballerine).
Secondo un'altra interpretazione (comunque oggi minoritaria), tale parola deriva dal nome del dittatore di Agrigento Terone, che nel V secolo AC si dice fece uccidere circa 20.000 persone.
Il suo maggiore utilizzo data comunque essenzialmente agli anni sessanta e Settanta e limitatamente ad alcune zone del nord Italia, in seguito alla forte ondata di emigrazione di lavoratori e contadini del meridione d'Italia in cerca di lavoro verso le industrie del nord e in particolare del triangolo industriale (Milano – Genova – Torino). In tale ambito si spiega anche la diffusione del termine: storicamente, grossi movimenti di popolazioni hanno sempre portato con sé anche fenomeni di intolleranza o razzismo più o meno larvati. Successivamente allo stesso modo è sorta la locuzione terrone del nord, generalmente per indicare gli italiani del nord-est (principalmente i veneti detti Boari), che per ragioni simili cominciarono negli stessi anni ad emigrare verso il nord-ovest, venendo così accomunati agli emigranti meridionali.
-
♠αитσиισ_мαυяσ♠
- Brigadier Generale

- Messaggi: 10042
- Iscritto il: 23 nov 2007, 13:14
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
postate anche le fonti! 
Prima combatti con la testa... e poi con il cuore!


- fred55
- .:: Generale ::.

- Messaggi: 42650
- Iscritto il: 04 ott 2007, 16:41
- Località: Nel paese delle meraviglie
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
cmq per la cronaca i deficienti del centro nord hanno gia' un soprannome dispregiativo; Polentoni!
Non vi infastidirò mai e giammai vi creerò dei problemi se non sarete voi dapprima a farlo a me,un animo buono ma maledettamente ribelle! by fred


- belstaff
- Brigadier Generale

- Messaggi: 11235
- Iscritto il: 13 nov 2006, 13:35
- Località: Stadio "San Siro"
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
lo stav x dire!!!!fred55 ha scritto:cmq per la cronaca i deficienti del centro nord hanno gia' un soprannome dispregiativo; Polentoni!

"Pippo Inzaghi, il vero Imperatore del Gol, l'uomo in piu' di un club che vuole salire sul tetto del mondo.
Anche se Inzaghi non ha i piedi di Ronaldinho e la potenza devastante di Eto'o a Superpippo basta un pallone, nemmeno un Pallone d'Oro, per diventare decisivo."
- thebestof
- .:: Maggiore ::.

- Messaggi: 3597
- Iscritto il: 12 mar 2006, 09:38
- Località: via delle vie, nel paese dei paesi,tra le nazioni delle nazioni !!!
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
Quelli del nord noi li chiamiamo Polentoni.
Però volendo puoi chiamarli
Bakktun,Lillon,Zingar,Nzivat ecc. !!!

Però volendo puoi chiamarli
Bakktun,Lillon,Zingar,Nzivat ecc. !!!
La vita è come una scatola di cioccolattini... non sai mai quello che ti aspetta !!!


- ¢яιмιηαℓ gσвℓуη
- Tenente Generale

- Messaggi: 24564
- Iscritto il: 26 ott 2007, 22:30
- Località: Nola dal 1988
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
attè maryMaryangel93 ha scritto:Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell'Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch'esso spesso in accezione negativa); tuttavia l'uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all'intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico.![]()
![]()
X me s putesser kiamma semplicemet muntagnar
.....................................
ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.

ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.
- Wide
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 9879
- Iscritto il: 26 ott 2006, 19:22
- Località: |Nola|
- Contatta:
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
pablos88 ha scritto:Nella lingua e nella cultura italiana, il termine terrone è una espressione utilizzata in senso dispregiativo per designare un abitante dell'Italia meridionale (può considerarsi, insomma, una variante piuttosto colorita del termine meridionale, utilizzato anch'esso spesso in accezione negativa); tuttavia l'uso ingiurioso del termine è sempre strettamente legato all'intento di offendere del parlante, quindi a seconda dei contesti la parola può assumete anche un valore neutro o più o meno offensivo, ma talvolta persino ironico.
La parola ha poi diverse varianti di origine dialettale e regionale piuttosto diffuse e riconoscibili come terún(Lombardia), terù(Piemonte), terón(Veneto), teròch, tarón, tarún(Emilia-Romagna) o teróne nei dialetti dell'Italia settentrionale...Con il termine terrone (da teróne, derivazione di terra) si indicava nel 1600 un proprietario terriero, o meglio un latifondista.
Già tra le Lettere al Magliabechi, l'erudito bibliotecario Antonio Magliabechi (1633-1714) il cui lascito, i cosiddetti Codici Magliabechiani costituiscono un prezioso fondo della Biblioteca Nazionale di Firenze, troviamo scritto (CXXXIV -II - 1277): "Quattro settimane sono scrissi a Vostra Signoria illustrissima e l'informai del brutto tiro che ci fanno questi signori teroni di volerci scacciare dal partito delle galere, contro ogni equità e giustizia, già che ho lavorato tant'anni per terminarlo, e ora che vedano il negozio buono, lo vogliono per loro".
Il termine in seguito fu utilizzato per denominare chi era originario dell'Italia meridionale e con particolare riferimento a chi emigrava dal Sud al Nord in cerca di lavoro, al pari dei nordici milanesi, etichettati come baggiani, che emigravano nelle valli del Bergamasco, come menzionato da Alessandro Manzoni.
La voce si diffuse dai grandi centri urbani dell'Italia settentrionale con connotazione spesso fortemente spregiativa e ingiuriosa e, come altri termini italiani e dialettali (villano, contadino, burino e cafone) stava per indicare "servo della gleba" e "bracciante agricolo" ed era riferita agli immigrati del meridione. Gli immigrati venivano quindi considerati, sia pure a livello di folklore, quasi dei contadini sottosviluppati.
Il termine, che deriva evidentemente da terra con un suffisso con valore d'agente o di appartenenza (nel senso di persona appartenente strettamente alla terra) è stato variamente interpretato come frutto di incrocio fra terre(moto) e (meridi)one, come mangiatore di terra parallelamente a polentone, mangiapolenta, cioè l'italiano del nord; come persona dal colore scuro della pelle, simile alla terra o anche come originario di terre soggette a terremoti (terre matte, terre ballerine).
Secondo un'altra interpretazione (comunque oggi minoritaria), tale parola deriva dal nome del dittatore di Agrigento Terone, che nel V secolo AC si dice fece uccidere circa 20.000 persone.
Il suo maggiore utilizzo data comunque essenzialmente agli anni sessanta e Settanta e limitatamente ad alcune zone del nord Italia, in seguito alla forte ondata di emigrazione di lavoratori e contadini del meridione d'Italia in cerca di lavoro verso le industrie del nord e in particolare del triangolo industriale (Milano – Genova – Torino). In tale ambito si spiega anche la diffusione del termine: storicamente, grossi movimenti di popolazioni hanno sempre portato con sé anche fenomeni di intolleranza o razzismo più o meno larvati. Successivamente allo stesso modo è sorta la locuzione terrone del nord, generalmente per indicare gli italiani del nord-est (principalmente i veneti detti Boari), che per ragioni simili cominciarono negli stessi anni ad emigrare verso il nord-ovest, venendo così accomunati agli emigranti meridionali.
UAAAAAAAAAAAAAA M VOT A CAP PAOLI

- FREDDY KRUGHER
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 9837
- Iscritto il: 01 gen 2008, 18:12
- Località: a casa mj
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
abbiamo capito cos'e terrone ma a quelli del nord li kiamano polentoni ma c cazz significa polenton?
- ¢яιмιηαℓ gσвℓуη
- Tenente Generale

- Messaggi: 24564
- Iscritto il: 26 ott 2007, 22:30
- Località: Nola dal 1988
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
gran mangiatore di polenta, detto dai meridionali al settentrionali
p.s.
lagg truvat ngopp o dizionario

p.s.
lagg truvat ngopp o dizionario
.....................................
ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.

ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.
- FREDDY KRUGHER
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 9837
- Iscritto il: 01 gen 2008, 18:12
- Località: a casa mj
- amorosa
- Maggior Generale

- Messaggi: 15109
- Iscritto il: 11 dic 2007, 14:59
- Località: » ♥ [иεℓℓά иøšтяά мάgиΐƒΐ¢ά ƒάνøℓεттά] ♥ «
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
BAR-NI-CO! ha scritto:gran mangiatore di polenta, detto dai meridionali al settentrionali![]()
p.s.
lagg truvat ngopp o dizionario![]()
![]()
..Qualcuno lo chiama appartenersi, altri amarsi, ma per me è semplicemente uno sfiorarsi l'anima in profondità.
- I. De Santis ♥
- ¢яιмιηαℓ gσвℓуη
- Tenente Generale

- Messaggi: 24564
- Iscritto il: 26 ott 2007, 22:30
- Località: Nola dal 1988
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
.....................................
ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.

ℓα ησѕtяα яαzzα ∂σмιηєяà ιℓ мση∂σ...є ∂ι νσι ηση яєѕtєяà αℓtяσ ¢нє ¢єηєяє.
- amorosa
- Maggior Generale

- Messaggi: 15109
- Iscritto il: 11 dic 2007, 14:59
- Località: » ♥ [иεℓℓά иøšтяά мάgиΐƒΐ¢ά ƒάνøℓεттά] ♥ «
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
FREDDY KRUGHER ha scritto:![]()
![]()
![]()
..Qualcuno lo chiama appartenersi, altri amarsi, ma per me è semplicemente uno sfiorarsi l'anima in profondità.
- I. De Santis ♥
- carmenthebest
- Tenente Generale

- Messaggi: 26138
- Iscritto il: 20 ago 2007, 17:54
- Località: New York <3
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
romantico88 ha scritto:fred55 ha scritto:cmq per la cronaca i deficienti del centro nord hanno gia' un soprannome dispregiativo; Polentoni!
Ho provato a exere PERFETTA,ma la perfezione nn ha provato ad exere come me! iO voglio essere UNiCa,DiVeRsA,x exere InSoStItUiBiLe!Sarà difficile DIMENTICARSI di me perchè x te diventerò un'OsSeSsIoNe! Fammi soffrire e te ne pentirai![iO nn sn la sOlita facile,se mi rifiuti nn mi avrai +]

♥ POSSO ESSERE STRONZA MA CON STILE ♥

♥ POSSO ESSERE STRONZA MA CON STILE ♥
Re: aiutatemi a decifrare una parola... grz
dj sonic ha scritto::80:

---------------------мιℓℓу тι αмσ
- prince kayo
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 5644
- Iscritto il: 03 mag 2008, 18:11
- Località: ● иσℓα вєα¢н ●
- Contatta:
- Furbetta91
- Colonnello Comandante

- Messaggi: 8729
- Iscritto il: 13 ago 2007, 18:10

